
Autore: Antonio Venier
Titolo: Il disastro di una nazione. Saccheggio dell’Italia e globalizzazione
Collana: Le due bestie
Prezzo: 20,00€
Questo volume si apre con la PRESENTAZIONE DI BETTINO CRAXI. “Con riverenza parlando”, si è degnato di presentarlo Bettino Craxi, custode di Sigonella. Tale predicato gli spetta, perché ricorda vivamente la nobiltà della decisione, sovrana, di un Politico invidiato di una terra invidiata di un continente invidiato. Per la sua seconda edizione, si è inteso ‘storiare’ l’opera di Antonio Venier mediante i segni, figurativi e verbali, dell’invidia. Anche per ricordarci che la spirale dell’invidia obbedisce al dettato non di possedere la ‘cosa’ (terra, continente, uomo) invidiata, ma di annientarla. Obbedisce, insomma, a un “cupio dissolvi” davvero globale.
(n.d.e.)
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In totale dissenso dalla vulgata propagandistica di “Mani pulite” e del benefico mercato, questo libro espone una analisi non convenzionale degli avvenimenti italiani succedutisi nell’arco di tempo 1992-1998. In altre parole, essi vanno collocati rettamente solo entro il quadro interpretativo deducibile dal perverso disegno del mondialismo: ossia dal progetto esecutivo della mercatura globale senza scopi né confini, né fine. Da tale prospettiva, si rivelano perciò non mere coincidenze ma, a dirla giusta, effetti conformi e coerenti di ‘mutuo soccorso’: la sottomissione al trattato di Maastricht; le grandi “privatizzazioni” e la demolizione dei servizi pubblici-, il progressivo impoverimento suscitato dalla turpe offensiva contro lo Stato “sociale”. Per garantire l’esito conveniente di tale operazione affaristico-ideologica -da Venier definita “il grande latrocinio”- diventava però necessario rimuoverne gli eventuali ostacoli. E qui, per l’appunto, spunta il connettivo tra “il grande latrocinio” e l’abbattimento dei, rarissimi, uomini di Stato all’altezza di proteggere la nazione italiana, difendendone i beni immateriali e gli interessi materiali. Cioè balza in primo piano il connettivo tessuto, in uno scrosciare di esaltazione mediatica e di posologia giudiziaria, dagli attaché di “Mani pulite”… Antonio Venier è ingegnere e ha svolto lunga attività nell’industria aeronautica italiana. Sulle prospettive di quest’ultima ha pubblicato -assieme a Fredmano Spairani- uno studio (Una politica aeronautica per l’Italia, Franco Angeli, Milano 1988) tuttora considerato di riferimento per questa materia.
