Meyrink Gustav

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Autore: Gustav Meyrink
Titolo: La notte di Valpurga
Collana: Il Cavallo alato
Prezzo: 20,00€

Con il nome di Walpurgisnacht è conosciuta, nell’Europa centrale e settentrionale, l’orribile notte fra il 30 aprile e il 1° maggio, in cui si pensa che il mondo si capovolga, le forze maligne si scatenino e gli spiriti dei morti possano rifluire temporaneamente sulla Terra. Allora il manto di tenebre viene rischiarato dai falò accesi e invocata la intercessione di santa Valpurga per allontanare le streghe e gli spiriti impuri.

La notte di Valpurga di Gustav Meyrink è ambientata in una Praga più fantasmatica che irreale, in cui il passato si confonde con il presente. il sogno fluttua sulla superficie della realtà, prima di soverchiarla, e i personaggi non rimangono circoscritti entro i limiti, naturali e temporali, apparenti. Le vicende narrate cominciano nel Hradschin, dove il barone Konstantin Elsenwanger, la contessa Zahradka e il consigliere di corte Kaspar von Schirnding, articoli della avvizzita nobiltà boema, vivono come fantasmi in una sorta di coalescenza temporale. Li frequenta il medico di corte Thaddaus Flugbeil, detto il Pinguino, il quale, pur nella sua inadeguatezza, riesce a muoversi e a muovere nella realtà altre figure dal portamento invece angusto e rattrappito. Polyxena, la giovane nipote della Zahradka, è in tutto il racconto ‘agita’ dal proprio ‘doppio’, l’antenata Polyxena Lainbua; lo stesso Ottokar, figlio illegittimo della Zahradka, sprofonda, sopraffatto dalla sua passione per Polyxena, nel proprio sottosuolo genetico. Mentre nel Hradschin si gioca a whist, Praga viene agitata da eruzioni di ostilità popolare, favorite dalla predicazione di un nichilista russo. Per Meyrink le convulsioni sociali sono effetti di suggestioni, di possessioni psichiche collettive, suscitate da ‘infezioni spirituali’ trasmesse da elementi occulti. A questa aggregazione di germi maligni che, insinuandosi nella vuotezza delle anime, ne sviluppano il parassitismo, l’Autore impone il nome di aweysha.

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Autore: Gustav Meyrink
Titolo: Giocando con i grilli
Collana: Il Cavallo alato
Prezzo: 9,00€

Le cose sono forme disegnate da chi ha la potestà di ‘legare e sciogliere’: di accedere al ‘sentiero della mano sinistra’, deponendo, come sagome illusorie, gli abiti dello spazio e del tempo per penetrare oltre le cortine del mondo fisico. Felicemente tessuto da Gustav Meyrink, questo racconto narra di una passione estrema per il sapere. Il protagonista è uno scienziato che attraversa il rischioso confine tra il modo ordinario, ‘solido’, corporeo e relativo, e il modo extra-ordinario, ‘sottile’, incorporeo e assoluto di manifestazione delle possibilità umane.

 

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Autore: Gustav Meyrink
Titolo: Il viso verde
Collana: Il Cavallo alato
Prezzo: 21,00€

Con l’agilità del grande narratore Meyrink sparge in questo romanzo, quasi un ‘racconto iniziatico’, nozioni sapienziali: la lettura de Il viso verde diventa analoga a una visione. Una potenza luminosa (numinosa?) irrompe nel crepuscolo dell’anima contratta del protagonista, Fortunat Hauberisser. Grazie anche all’integrazione con il suo doppio femminile, Eva van Druysen, egli può incontrare così occasioni propizie al compimento graduale del proprio risveglio spirituale.